REAL AMERICA – 13 giorni
Partenza 17 agosto 2026

TOUR GUIDATO: tour con accompagnatore e van di appoggio

Un viaggio in moto nel cuore del West americano, tra grandi praterie, montagne leggendarie e parchi iconici.
L’America più autentica, vissuta in sella ad una moto!

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Durata

13 giorni

Km totali

2800

Media km/giorno

250

Partenza

Denver

Arrivo

Denver

HIGHLIGHTS

Denver – Custer State Park – Black Hills – Needles Highway – Monte Rushmore – Crazy Horse Memorial – Cody & Rodeo – Yellowstone National Park – Grand Teton National Park – Salt Lake City – Rocky Mountains National Park

Partiremo da Denver, porta d’ingresso alle Montagne Rocciose, puntando verso nord dove le strade si aprono tra spazi infiniti e cieli sconfinati. Si prosegue per Custer e la storica Deadwood, nel cuore delle spettacolari Black Hills, tra foreste, curve panoramiche e memoria del Far West.
Attraverseremo Sheridan e Cody, città simbolo dello spirito western, prima di immergersi nella natura selvaggia del maestoso Yellowstone National Park, tra geyser, canyon e fauna selvaggia.
Sosteremo nella vivace Salt Lake City, incastonata tra il lago salato e le montagne. per poi risalire tra le curve di montagna fino a Steamboat Springs.
Il tour si chiude tornando a Denver, con negli occhi chilometri di panorami leggendari e nel cuore tutta l’anima selvaggia dell’Ovest americano.

1° GIORNO

ITALIA – DENVER

Arrivo a Denver e trasferimento libero in hotel in centro città.

2° GIORNO  

DENVER – LUSK  385 KM

Lasciamo Denver per un primo assaggio di puro West selvaggio, viaggiando nelle pianure infinite del Wyoming.
Si parte da Denver, lasciandosi alle spalle l’ombra lontana delle Rocky Mountains.
Superata Fort Collins, il traffico si dirada e la strada si fa più selvaggia. Attraversiamo il confine di stato quasi senza accorgersene, entrando nel Wyoming. A Cheyenne l’atmosfera profuma già di frontiera!
L’arrivo a Lusk è quasi cinematografico: poche luci, qualche insegna vintage e cielo infinito.

3° GIORNO

LUSK – CUSTER 175 KM

Viaggiamo tra ranch isolati e colline ondulate che sembrano onde pietrificate.
Attraversiamo il confine del South Dakota: il paesaggio cambia, si increspa, si fa più scuro e selvaggio. In lontananza emergono le sagome misteriose delle Black Hills, un’isola di foreste e granito che spezza l’orizzonte infinito delle pianure.
La strada comincia a curvare: saliscendi rapidi, profumo di pini, asfalto che si stringe tra rocce e canyon. Ogni piega è un invito ad aprire il gas, ogni rettilineo un respiro profondo.
Poi, quasi all’improvviso, appare Custer: piccola, western, incastonata tra boschi e montagne.

4° GIORNO

CUSTER – DEADWOOD   195 KM

Salutiamo Custer, davanti, le curve leggendarie delle Black Hills.
La strada si avvita tra rocce di granito e gallerie scavate nella montagna, come sulla mitica Needles Highway: tornanti stretti e luce che filtra tra le guglie di granito. Ogni curva è una sfida, ogni rettilineo un respiro profondo.
Poi lo sguardo incrocia i volti scolpiti nel granito del Mount Rushmore, sentinelle silenziose sopra la foresta. Più a nord, l’asfalto diventa leggenda sulla Spearfish Canyon Scenic Byway: pareti rosse, acqua che scorre accanto alla strada, curve vellutate da accarezzare col gas.
Infine, tra saliscendi e boschi fitti, appare Deadwood. Facciate western, atmosfera da corsa all’oro, l’eco di pistoleri e minatori.
Quella di oggi non è solo una tappa: è un viaggio nel cuore più epico del Dakota.

5° GIORNO

DEADWOOD – SHERIDAN  360 KM 

Lasciamo Deadwood con l’eco del vecchio West ancora nell’aria. Ultime pieghe nelle Black Hills, poi l’orizzonte si apre: praterie sconfinate e cielo immenso.
Entriamo nel Wyoming e, all’improvviso, appare lei: Devils Tower. Un colosso di roccia che si alza solitario dalla pianura, sacro e magnetico.
Poi si riparte verso nord-ovest. Le distese diventano più mosse, i profili dei Bighorn Mountains iniziano a disegnarsi in lontananza.
L’arrivo a Sheridan è un ritorno alla civiltà di frontiera: qui il Vecchio West lo so respira per davvero!

Cena libera.

6° GIORNO

SHERIDAN – CODY  235 KM

Poco dopo aver lasciato Sheridan l’orizzonte si increspa e le Bighorn Mountains si alzano davanti a noi come una muraglia selvaggia.
La salita sulla Bighorn Scenic Byway è pura adrenalina: tornanti ampi, aria che si fa più fresca, panorami che si spalancano su vallate immense. Poi la discesa verso ovest, tra canyon scolpiti dal vento e distese dorate che sembrano non finire mai.
Arrivati a Cody, l’atmosfera cambia: insegne western, stivali impolverati, spirito da frontiera. E al calare del sole, l’adrenalina riparte nell’arena del Cody Nite Rodeo: cavalli scalpitanti, tori furiosi, polvere nell’aria e applausi sotto il cielo del Wyoming.

7° GIORNO

CODY – WEST YELLOWSTONE  215 KM

Si lascia Cody puntando verso ovest, lungo la spettacolare Buffalo Bill Scenic Byway. L’asfalto segue il fiume Shoshone tra canyon rossi e pareti scolpite, poi si apre sull’immenso bacino del Yellowstone Lake.
Entrare nello Yellowstone National Park è sempre un’emozione.
La strada si snoda tra foreste e vapori sulfurei fino al maestoso Grand Canyon of the Yellowstone: pareti giallo ocra e cascate che ruggiscono nel vuoto.
Più avanti, una sosta davanti alle Gibbon Falls: acqua bianca che scende tra rocce nere e vapore nell’aria:
Poi gli ultimi chilometri tra geyser fumanti e praterie abitate da bisonti, fino a West Yellowstone.

8° GIORNO

WEST YELLOWSTONE – ALPINE   415 KM

Si parte da West Yellowstone per rientrare nuovamente nel Parco.
Nel cuore dello Yellowstone National Park, la prima meraviglia è il caleidoscopio vivente del Grand Prismatic Spring: un’esplosione di colori che sembra dipinta dalla terra stessa. Poco più avanti, l’attesa silenziosa davanti a Old Faithful si rompe con il suo getto potente che sfida il cielo.
Puntiamo quindi verso sud. Le curve si distendono tra foreste e vallate finché, all’improvviso, appaiono le vette seghettate del Grand Teton National Park: montagne che si specchiano nei laghi e asfalto perfetto da accarezzare col gas.
A Jackson una breve sosta tra archi di corna d’alce e atmosfera western, poi di nuovo in marcia seguendo il fiume Snake verso canyon sempre più selvaggi.
L’arrivo a Alpine, con il sole basso che incendia l’acqua, chiude una tappa epica: geyser ribollenti, montagne maestose e chilometri di pura libertà su due ruote.

9° GIORNO

ALPINE – SALT LAKE CITY  380 KM

Da Alpine ripartiamo seguendo il corso impetuoso dello Snake River.
L’asfalto scorre tra canyon stretti e pareti rocciose, l’aria profuma di pino e libertà.
Le curve sono fluide, veloci, un invito continuo ad aprire il gas.
Attraversiamo il confine con lo Utah e il paesaggio cambia: le montagne si allontanano, le vallate si fanno più ampie, il cielo ancora più grande. In lontananza brillano le acque immense del Great Salt Lake, specchio salato sotto il sole del deserto.
Gli ultimi chilometri scorrono rapidi verso lo skyline di Salt Lake City, incorniciato dalle Wasatch Mountains.

10° GIORNO

SALT LAKE CITY – VERNAL  275 KM

Lasciamo lo skyline di Salt Lake City alle spalle, come un ultimo saluto urbano prima di tornare selvaggi.
Viaggiamo oggi verso est: ora la strada sale tra canyon scolpiti e pareti rosse che si accendono al sole.
L’aria si fa più secca, il traffico sparisce, restano solo curve ampie e l’eco del motore. Attraversando altipiani e distese aride, il paesaggio cambia colore a ogni miglio.
Poi la terra si spacca in gole profonde e panorami lunari: siamo alle porte del Dinosaur National Monument, regno di fossili e canyon remoti.
Raggiungiamo infine Vernal, circondata da canyon rossi e altipiani infiniti, con un’atmosfera da frontiera dove il tempo sembra rallentare.

11° GIORNO

VERNAL – STEAMBOAT SPRINGS  280 KM

Oggi lasciamo i deserti e i canyon aridi.
La strada corre tra altipiani dorati e fiumi scintillanti. Attraversando le Flat Tops Mountains, il paesaggio si fa più verde, le foreste si infittiscono e le vallate si aprono come cartoline viventi.
L’aria fresca di montagna e il profumo di pini accompagnano ogni piega, mentre l’asfalto scivola sinuoso tra saliscendi e panorami mozzafiato.
Arriviamo a Steamboat Springs con le Rocky Mountains ad incorniciare la fine di una tappa meravigliosa.

12° GIORNO

STEAMBOAT SPRINGS – DENVER  270 KM

Salutiamo Steamboat Springs con il rombo del motore che rimbalza tra le vette delle Rocky Mountains. La strada si inerpica tra colline e canyon, curve strette e salite ripide che mettono alla prova abilità e coraggio.
Tra laghi cristallini, foreste fitte e panorami che si aprono all’infinito, il vento sulle creste delle montagne ci ricorda quanto sia grande spettacolare questa catena montuosa.
Poi la discesa verso la I-70 e finalmente lo skyline di Denver che ci accoglie.

13° GIORNO

DENVER – ITALIA

Volo di rientro. Pernottamento a bordo

La quota comprende

  • Tutte le sistemazioni alberghiere in hotel 3* e 4* in hotel centrali e nei parchi
  • Colazione giornaliera (ove prevista, vedi dettaglio preventivo)
  • Noleggio 11 gg moto modello Harley Davidson
  • Chilometraggio illimitato
  • Caschi per guidatore e passeggero (tipo half helmet, foto su richiesta)
  • Tutte le tasse e supplementi ambientali
  • Assicurazione spese mediche e bagaglio Globy Rosso
  • Assistenza Altrimenti On the Road 24 ore su 24 in collegamento costante con l’accompagnatore
  • Accompagnatore italiano Altrimenti On the Road
  • Secondo accompagnatore italiano Altrimenti On the Road al raggiungimento di 16 partecipanti
  • Van per il trasporto bagagli
  • Travel Book interattivo con foto, itinerario giornaliero, link utili e informazioni preziose

La quota NON comprende

  • Biglietteria aerea, tasse aeroportuali e diritti di emissione biglietteria
  • Cibi e bevande, pranzi  e cene
  • Carburante
  • Ingressi ai Parchi Nazionali
  • Escursioni facoltative
  • Souvenirs ed extra di carattere personale
  • Mance per guida e autista (sempre apprezzate al termine del tour)
  • Assicurazioni moto facoltative MA RACCOMANDATE, : Vip Zero  usd 49,00 / Sli $300K usd 35,00 / Rac  usd 11,98  –   quote per giorno di noleggio.
  • Assicurazioni facoltative annullamento viaggio
  • Blocca prezzo Euro 60,00 per persona (consente di bloccare la fluttuazione del cambio Euro/Dollaro)
  • QUOTA DI ISCRIZIONE EURO 80,00 PER PERSONA
  • Tutto quanto non specificato nella “quota comprende”

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